La chiesa madre di Santa Maria delle Grazie a Sante Marie di Tagliacozzo è una delle più antiche del paese, ad essa nel 1580 vennero attribuiti con “bolla” vescovile titoli e beni di tutte e tre le parrocchie allora presenti, nonché quelli delle chiese circostanti. La semplice facciata, a capanna intonacata, è marcata con un rustico zoccolo di pietre all’attacco a terra, ed è articolata da un portale in pietra, a tutto sesto, scolpito a bugna quadrata e sormontato da un oculo in pietra dipinto. La chiesa è a pianta rettangolare, con altari laterali. Il controsoffitto ligneo è piano, a disegni geometrici.
Gli interni sono decorati a stucco con dorature. Il campanile in pietra, a pianta quadrata, è affiancato a destra sulla facciata, ed è costituito da quattro ordini sovrapposti a terminazione cuspidale.
La chiesa dell’Immaginuccia è situata nella parte alta di Sante Marie, ed ha le dimensioni di una piccola cappella. Le sue origini risalgono al 1871. Facciata a capanna intonacata, con un portale in pietra lineare e liscia. Campanile a vela. Interno di piccole dimensioni con un altare in marmi policromi e la statua della Madonna.
La chiesa di Santa Maria della Neve a Santo Stefano è una piccola costruzione situata a monte della frazione. Secondo un memoriale inviato al vescovo nel 1849, essa fu edificata per pia devozione. Di dimensioni contenute, è costituita da rustico pietrame misto a vista, con conci squadrati negli angoli. Sulla facciata il portale è realizzato con stipiti e architrave modanati, su cui appoggia una liscia trabeazione ed un timpano triangolare. Nella parte superiore un oculo circolare in pietra. A sinistra della facciata un piccolo campanile a vela in pietra e mattoni. L’aula unica ha capriate in legno a vista.
La piccola SS Madonna della Stella, risalente probabilmente al XVIII secolo, è ubicata all’ingresso della frazione di San Giovanni. All’interno è presente una navata unica a forma rettangolare con copertura piana. La zona presbiteriale risulta rialzata di un gradino rispetto al piano di calpestio della navata. La facciata principale è un corpo simmetrico dove l’attacco al cielo segue il profilo di un tetto a capanna. Il sistema delle bucature è costituito dal solo portone d’ingresso in asse centrale della facciata con al di sopra un piccolo rosone cieco con l’immagine della Madonna col Bambino. Un piccolo campanile a vela è ubicata nella parte retrostante della navata.
Chiesa situata nell’area cimiteriale, alle porte del paese. Qui era custodita la lapide ritrovata tra Santo Stefano e la località Le Colonnelle in val de’ Varri, in cui l’iscrizione “Albensium fines”, secondo lo storico locale Pietro Bontempi, indicava uno dei confini dei Marsi albensi con gli Equicoli.
La Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Pietrasecca di Carsoli risalente al XII secolo è arroccata su un ripido sperone rivolto all’autostrada A24. Il prospetto principale con tetto a capanna è caratterizzato nel lato destro dalla torre campanaria. Il sistema delle bucature è costituito da un rosone circolare in asse centrale al di sopra della porta d’ingresso valorizzata dal portale in pietra lunettato con immagine della madonna col bambino. E da una porta per l’accesso alla torre campanaria. All’interno una navata unica termina con abside semicircolare. Lateramente nel lato sinistro l’ampliamento del 1930 forma quasi una piccola navata. Nel lato destro è presente una cappella a pianta rettangolare. All’esterno una scalinata in pietra garantisce l’accesso all’ingesso principale.
La Chiesa di Santa Maria del Carmine, risalente al XVIII secolo, è ubicata nella frazione di Tufo Basso nella località Villetta. Il propetto principale con tetto a capanna presenta una torre campanaria posta sulla sommità della copertura in posizione laterale sinistra. Il sistema delle bucature è costituito da un piccolo rosone in asse centrale al di sopra della portale d’ingresso. L’interno si presenta a navata unica coperta da controsoffitto in gesso con affiancato un piccolo vano adibito a sacrestia. Una cantoria si affaccia sulla navata occupando lo spazio che sovrasta il portale d’ingresso.
La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, risalente al XII secolo, è ubicata nella frazione di Tufo Basso. La facciata principale, in conci di tufo, è sormontata da un timpano triangolare. Il sistema delle bucature è costituito da un rosone circolare in asse centrale al di sopra della portale d’ingresso in tufo costituito da due stipidi con capitelli a motivi vegetali,con ai lati due colonnine con capitelli a gruppi di foglie con sovrastante architrave, sul quale imposta l’archivolto di sacrico a sesto acuto, nella cui lunetta vi è un affresco. L’interno si presenta con pianta a croce latina ad una sola navata e abside semicircolare. La volta dell’aula è volta ribassata ; il transetto, invece, è coperto con volte a crocera.
La Chiesa di Santa Maria Assunta è ubicata nella frazione di Poggio Cinolfo, uncaratteristico borgo medievale fondato nell’anno 1000, appartenente al comune di Carsoli, ed è posta in Piazza Santa Maria Assunta. La facciata principale si presenta scandita da due paraste angolari terminanti in un cornicione e da altre due paraste composte a libretto terminanti all’altezza dello stesso cornicione. Sulla parte superiore della facciata un meraviglioso timpano conclude il discorso compositivo architettonico. La composizione della facciata è completata da un portale in pietra con le paraste e i cornicioni, in stile classico, con timpano curvo interrotto al centro per contenere uno stemma, sempre in pietra, e, nella scansione superiore è presente ampio finestrone. L’interno è composto da un’unica navata, ed è ampio e luminoso: in particolare nella parte più alta e nel soffitto sono presenti dipinti che raffigurano il Padre Eterno, la Vergine che schiaccia il serpente e stemmi araldici. Inoltre lungo i lati della chiesa sono presenti quattro altari laterali, due dei quali adornati da due bellissime pale di Angelo Balestra del 1883, e poi soprattutto sotto il secondo altare di destra è posta l’urna con il corpo di Santa Fortunia, la protettrice di Poggio Cinolfo.
La Chiesa della Madonna delle Grazie, ubicata lungo la via Turanense nella frazione di Poggio Cinolfo, isolata da altre costruzioni risale alla seconda meta del secolo XVII. La chiesetta recentemente ha subito alcuni arbitrari rimaneggiamenti. L’interno si presenta a navata unica, c’e un solo altare su di un presbiterio rialzato sopra il quale vi e una semplice raffigurazione del 1915, siglata I.B. dove campeggia la Madonna delle Grazie con sullo sfondo Poggio Cinolfo. La trabeazione del soffitto, molto rudimentale, e rimasta presumibilmente come quella originale. La facciata principale presenta l’attacco al cielo che segue il profilo di un tetto a due falde.